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Sto correndo
Carlo Spera & Stereonoise
di Giusy Vaccaro
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La copertina del
disco |
Qualche anno fa qualcuno, storcendo un po’ il naso,
sosteneva che era praticamente impossibile mescolare
la musica rock con quella classica, definendo tale
operazione quasi una blasfemia. Poi sono arrivati i
Muse ed ogni perplessità è stata abbattuta. Oggi gli
stessi scettici potrebbero ancora storcere il naso
su un altro accostamento apparentemente azzardato:
la musica elettronica con il jazz. Operazione che,
dopo l’ascolto del disco di esordio di Carlo Spera &
Stereonoise sembrerà la più naturale e coerente di
tutti i tempi. Sto correndo è un album molto
coraggioso, che si proietta in un settore della
musica che molto si discosta dal commerciale e punta
alla qualità e all’originalità.
Protagonista è il sound, originale e godibile, che come la
musica jazz oscilla lentamente e sinuosamente, ma
come la musica elettronica risveglia i sensi e
proietta in una dimensione più introspettiva. La
voce di Carlo Spera, che canta prevalentemente in
italiano, fa quasi da sottofondo, come fosse uno
strumento che si mescola con tutti gli altri, per
emergere di tanto in tanto con piccoli assoli mai
banali.
Le sonorità del disco ricordano, per certi versi, i primi
Bluvertigo, quando semisconosciuti incidevano brani
taglienti, molto sopra le righe e anticonformisti.
Certo Sto correndo denota ancora una certa
immaturità tipica di ogni disco di esordio, ma visti
i contenuti espressi c’è da aspettarsi una più che
naturale evoluzione del gruppo nei successivi
lavori.
Inoltre sul sito ufficiale del gruppo
www.stereonoise.com è possibile ascoltare i
brani in diretta.
TRACCE DEL DISCO
01 - Brain storm
02 - Come odore di giardino
03 - Ti muovi e danzi
04 - Troppo sole
05 - Sto correndo
06 - Sono un uomo
07 - Il fantasma
08 - Acid age
09 - Tempi moderni
10 - Good vibration
11 - Non è vero
12 - Il grande gladiatore
13 - Flags
14 - Litorali
15 - Dancefloor |